Lago di Garda in Love
Nelle giornate dal 13 al 15 febbraio il lago si è presentato nella sua veste più luminosa e partecipata. L’aria tersa, la luce invernale nitida e una presenza di pubblico straordinariamente ampia hanno trasformato il lago in un palcoscenico diffuso, dove paesaggio, cultura e intrattenimento si sono fusi in un’unica narrazione coerente.
Ho scelto di vivere l’esperienza il 15 febbraio tra Garda e Lazise, due borghi che hanno saputo interpretare l’evento con equilibrio tra eleganza, vitalità e forte identità territoriale.
Garda: la misura raffinata dell’emozione
Fin dal mattino, il Lungolago Regina Adelaide si è animato con il Mercatino in Love: una sequenza ordinata di bancarelle dedicate all’artigianato, ai prodotti tipici, alle creazioni handmade e alle proposte a tema romantico. Non un semplice mercato, ma una passeggiata esperienziale, dove il visitatore veniva invitato a soffermarsi, osservare, dialogare.
Nel corso delle giornate del 13, 14 e 15 febbraio, il Mercatino in Love ha rappresentato una delle espressioni più autentiche e identitarie di Lago di Garda in Love, animando con continuità e grande partecipazione il Lungolago Regina Adelaide a Garda e il Lungolago Marconi a Lazise. Le bancarelle, disposte con armonia lungo le passeggiate affacciate sull’acqua, hanno costruito un itinerario esperienziale dove artigianato, produzioni locali, creazioni handmade e specialità enogastronomiche si sono intrecciati in un racconto coerente di territorio e sentimento. Il pubblico, numeroso e trasversale, ha trovato in questi spazi non solo proposte commerciali, ma occasioni di dialogo diretto con i produttori, di ascolto delle storie familiari e di scoperta delle radici culturali che alimentano l’eccellenza gardesana.
Tra gli espositori di maggior rilievo si è distinta Colle d’Oro sul Lago, realtà oleoturistica di altissimo valore con sede a Sona, in provincia di Verona. Un’azienda familiare giovane e coesa, guidata con passione e visione da Antonio, Roberta, Simone Angelica, che ha fatto della conoscenza tramandata da generazioni il proprio fondamento identitario. La produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità nasce da un oliveto curato con competenza agronomica e profondo rispetto del paesaggio; ma l’esperienza proposta va oltre la bottiglia. Colle d’Oro sul Lago promuove corsi di degustazione, percorsi formativi in ambito olivicolo-oleario, visite guidate, dimostrazioni pratiche di raccolta, serate tra gli ulivi, momenti di meditazione e discipline corporee immerse nella natura. Una visione integrata che coniuga cultura del prodotto, accoglienza e benessere, restituendo all’olio il ruolo di espressione viva di territorio.
Accanto a questa eccellenza, il Mercatino in Love ha accolto numerosi altri espositori: artigiani del legno e della ceramica con creazioni a tema romantico, produttori di dolci tradizionali e specialità locali, realtà agricole impegnate nella valorizzazione di confetture, mieli, liquori e trasformati del territorio, oltre a creativi indipendenti con gioielli handmade, oggettistica decorativa e proposte regalo dedicate alla ricorrenza. L’insieme ha generato un tessuto espositivo ricco e articolato, capace di unire estetica, gusto e autenticità produttiva, trasformando le passeggiate sul lago in un percorso di scoperta sensoriale e culturale di grande fascino.
Altri espositori hanno arricchito il Mercatino in Love con proposte di forte identità territoriale e qualità produttiva. Tra questi Durlin Dana – Azienda Agricola di Melizzano, realtà campana specializzata in produzioni gluten free, che ha presentato referenze curate e sicure, espressione di una filiera attenta e consapevole. La loro presenza ha introdotto un segmento sempre più rilevante nel panorama agroalimentare contemporaneo: inclusività alimentare, ricerca tecnica e rispetto delle esigenze nutrizionali senza rinunciare al gusto.
Di grande richiamo anche lo spazio dedicato alle specialità delle Langhe, con una selezione casearia di altissimo livello: bleu di capra, blu di mucca, toma al tartufo, formaggi affinati al miele, alle pere, ai frutti di bosco, fino a pecorini strutturati e fontine di carattere. Una proposta articolata che ha permesso degustazioni comparative di notevole interesse sensoriale, tra intensità aromatiche, persistenze evolutive e raffinati equilibri tra dolcezza, sapidità e complessità lattica. Un banco capace di attrarre intenditori e appassionati, trasformando l’assaggio in un’esperienza tecnica oltre che edonistica.
Non è mancato il Pesce del Garda, espressione autentica del territorio lacustre, proposto in preparazioni che valorizzavano la materia prima locale con rigore e rispetto. Accanto a queste eccellenze, i gusti preziosi di Marco Bertoni hanno completato l’offerta con prodotti selezionati e lavorazioni attente alla qualità delle materie prime, contribuendo a delineare un panorama espositivo coerente con il livello dell’evento. L’insieme delle presenze ha consolidato il Mercatino in Love come spazio di valorizzazione concreta delle filiere locali e nazionali, capace di coniugare racconto, degustazione e cultura produttiva.
Il flusso continuo di coppie, famiglie e gruppi di amici ha confermato un dato evidente: l’evento ha intercettato un pubblico ampio e trasversale, capace di riconoscere nel lago una destinazione non solo turistica, ma emozionale.
Il cuore simbolico della giornata è stato allestito in Piazza del Municipio con la Vela del Cuore, spazio dedicato a musica, animazione e al suggestivo Sigillo d’Amore: una pergamena calligrafata che ha trasformato il nome di ogni coppia in un segno tangibile di memoria. L’organizzazione ha gestito con efficienza l’elevata affluenza, mantenendo un clima ordinato e coinvolgente.
Particolarmente significativo il Cooking Show in Love dedicato al Radicchio di Verona IGP, interpretato dallo chef Andrea Cesaro. La dimostrazione culinaria non si è limitata all’esecuzione tecnica: ha valorizzato la materia prima come espressione culturale, sottolineando il legame tra stagionalità, territorio e creatività gastronomica. Il pubblico ha seguito con attenzione, segno di un interesse autentico verso la dimensione enogastronomica dell’evento.
Durante il weekend dell’evento, uno spazio enogastronomico di grande richiamo è stato lo stand dedicato al risotto, allestito con prodotti a base del prestigioso Riso Vialone Nano IGP di casa Melotti, una delle varietà più pregiate e distintive del panorama risicolo italiano, simbolo di cultura gastronomica lombardo‑veneta e perfetto per piatti cremosi e strutturati. In questo contesto, la Risotteria ha offerto ai visitatori una degustazione memorabile di risotto preparato con salsiccia tipica del territorio, dando forma a un’esperienza gustativa che ha saputo coniugare tradizione e qualità delle materie prime, esaltando l’incontro tra riso d’eccellenza e sapori locali e confermando questo spazio come una delle tappe fondamentali dell’itinerario enogastronomico dell’intero Lago di Garda in Love. Accanto al ritmo continuo degli spettacoli – dai concerti itineranti e dalle esibizioni musicali in piazza ai momenti di teatro di strada, alle bandiere in love e agli effetti scenici come le installazioni dei palloni colmi di cuori e gli allestimenti artisticamente pensati per celebrare l’amore – lo stand del risotto ha offerto un punto di dialogo sensoriale tra cultura locale e piacere del gusto, integrandosi perfettamente nel ricco palinsesto di eventi che hanno animato le giornate del 13, 14 e 15 febbraio, trasformando il festival in un’esperienza immersiva di sapori, visioni e partecipazione collettiva.
Nel pomeriggio, il trekking panoramico verso la Rocca di Garda ha aggiunto una dimensione dinamica alla giornata. L’escursione, partecipata e ben organizzata, ha offerto una prospettiva privilegiata sul lago, coniugando attività fisica, contemplazione e valorizzazione del paesaggio.
Musica dal vivo e momenti di intrattenimento hanno scandito le ore fino al tramonto, mantenendo alta la partecipazione senza dispersioni. Garda ha espresso una cifra stilistica precisa: misura, eleganza, qualità dell’offerta.
Lazise: energia scenica e coinvolgimento collettivo
Spostandosi a Lazise, il ritmo si è fatto più teatrale. Il Lungolago Marconi ha accolto il Mercatino in Lovecon una forte affluenza sin dalle prime ore del mattino. Le bancarelle, curate e coerenti con il tema dell’evento, hanno proposto oggetti artigianali, dolci tipici, creazioni decorative e idee regalo, generando un clima vivace ma ordinato.
Le performance itineranti di “Emozioni in Love”, con Mister e Lady Love, hanno portato arte circense e teatro di strada tra le vie del centro storico, creando interazione diretta con il pubblico. L’aspetto distintivo è stato proprio questo: non assistere passivamente, ma partecipare.
In Piazza Vittorio Emanuele, il concerto di Joe DiBrutto ha trasformato la piazza in uno spazio di festa collettiva. Brani iconici degli anni Settanta, scenografie curate e un pubblico coinvolto hanno generato un’atmosfera energica e condivisa. L’organizzazione tecnica si è dimostrata all’altezza dell’affluenza, con un’ottima gestione di audio e sicurezza.
Il momento più atteso è stato “Un Bacio Lungo un Minuto”: alle 17:45, centinaia di coppie si sono raccolte in un gesto sincronizzato, accompagnato da una colonna sonora evocativa. Un atto simbolico, semplice ma potente, capace di creare un’immagine iconica dell’intera manifestazione.
A seguire, “Soffi d’Amore” ha avvolto la piazza con coriandoli a forma di cuore, mentre la serata si è conclusa con lo spettacolo teatrale “Amor e Baticor” alla Dogana Veneta, interpretato dalla compagnia I Guitti di Lazise. Una scelta culturale che ha rafforzato l’identità locale e dato profondità alla programmazione.
Un successo misurabile
La domenica del 15 febbraio ha registrato un’affluenza significativa, con presenze distribuite lungo l’intero arco della giornata. Strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali hanno beneficiato di un indotto evidente.
L’evento ha dimostrato come la destagionalizzazione possa essere concreta quando sostenuta da un progetto coerente, una comunicazione efficace e un programma articolato. Garda ha espresso equilibrio e raffinatezza; Lazise ha puntato su spettacolo e partecipazione emotiva.
In entrambi i casi, l’amore è stato il tema dichiarato, ma il risultato più interessante è stato un altro: la capacità di trasformare un weekend invernale in un’esperienza ad alto valore identitario, con un pubblico coinvolto e consapevole.
Lago di Garda in Love non si è limitato a celebrare una ricorrenza. Ha consolidato un format che integra turismo, cultura, intrattenimento e territorio in un modello replicabile e strategicamente efficace.
Autore
Annalisa Fontana
Critica Enogastronomica | Sommelier AIS | Giudice Internazionale
Docente di Analisi Sensoriale e Abbinamento Cibo-Vino
Brand Storyteller
specializzata in Turismo Enogastronomico,
con un approccio evoluto, culturale e sensoriale
Esperta di comunicazione dell’eccellenza enogastronomica
e di valorizzazione culturale dei territori
Founder & Director di Taste and Style – Gusto e Stile
Ideatrice del metodo sensoriale evoluto Taste Your Feeling™
Viaggio sensoriale verso la sostenibilità dell’essere













































